WPP incarica Goldman Sachs di valutare la vendita di Burson

L’azienda punta a ristrutturare il suo modello tradizionale di holding

Secondo quanto riportato dal Times, WPP avrebbe incaricato Goldman Sachs di valutare diverse opzioni strategiche per Burson, sigla di pubbliche relazioni nata nel 2024 dalla fusione Hill & Knowlton e BCW, a sua volta formata nel 2028 dall’unione di Burson Marsteller e Cohn & Wolfe.

Dalla sua fondazione, Burson ha affrontato una flessione costante dei ricavi, segnando un calo del 6% nel fatturato globale nel 2025. Nel 2024 WPP aveva già ceduto la maggioranza della società di consulenza strategica e di comunicazione FGS Global al fondo di private equity KKR. All’epoca la società di consulenza finanziaria era stata valutata 1,3 miliardi di sterline.

Come delineato dalla CEO Cindy Rose durante la presentazione del piano Elevate28 lo scorso febbraio, la holding punta a un efficientamento dei costi da 500 milioni di sterline entro il 2028 attraverso la dismissione degli asset non core. La nuova architettura di gruppo si consolida attorno a quattro pilastri: WPP Media, WPP Production, WPP Enterprise Solutions e WPP Creative.

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