Ideal, agenzia fondatrice del Gruppo This Is Ideal, celebra 30 anni da indipendente

Ideal, all’origine del Gruppo This Is Ideal, compie trent’anni e apre una nuova fase del proprio percorso.
Lo fa con una nuova identità e un nuovo sito, ma soprattutto con una presa di posizione chiara su ciò che è sempre stata: un’agenzia che non si limita a rispondere, ma che spinge ogni progetto oltre. Il cambiamento non è solo visivo. È un modo per mettere a fuoco, oggi più che mai, l’approccio che ha guidato Ideal fin dall’inizio: andare oltre il brief, oltre le soluzioni più ovvie, oltre quello che è richiesto. Un approccio che negli anni è diventato un vero e proprio metodo di lavoro. Non accontentarsi della prima risposta giusta, ma cercare quella più forte. Non fermarsi a ciò che funziona, ma arrivare a ciò che lascia il segno.
«Tutto nasce dalla revisione del nostro logo, che è lo specchio dell’identità di ogni marca. Abbiamo disegnato il carattere tipografico e lavorato sulla composizione, spostando il punto della “i” alla fine, a modo nostro – commenta Giorgia Tosato, Chief Creative Officer -. L’obiettivo era restituire l’Ideal di oggi: solida, contemporanea e con un carattere preciso».
Fondata nel 1997 a Torino da Stefano Capraro, alla guida come Amministratore Delegato, Ideal entra nei trent’anni di attività con un ruolo centrale nello sviluppo del Gruppo This Is Ideal.
«Siamo sempre stati guidati da un’idea semplice: concentrarci sul fare – afferma Stefano Capraro -. Coraggio, idee vincenti e fiducia dei clienti sono stati il vero motore della nostra crescita. Negli ultimi anni abbiamo ampliato il nostro raggio d’azione, puntando anche su progetti internazionali, soprattutto negli Stati Uniti».
L’ultima stagione ne è una sintesi concreta: 30 campagne realizzate tra televisione, stampa, radio, affissione e digitale, per marchi come Citterio, Eurospin, Intred, San Benedetto, Reale Mutua, Italiana Assicurazioni, L’Oréal Garnier, Fileni, Myes, Consorzio per la tutela del formaggio Gorgonzola, BYD, Energia Comune, Pirelli USA.
Ideal ha firmato il riposizionamento dello storico Brand torinese Reale Mutua attraverso la campagna con Lillo e accompagna clienti di lungo corso come L’Oréal, tra le altre, con la campagna delle Acque Micellari di Garnier, al fianco dell’agenzia da oltre 15 anni. Un’attività intensa, che ha attraversato media e linguaggi diversi, includendo anche progetti impegnati su temi sociali come Cyberbulliying is not a game per Intred, piattaforma creativa pluri-premiata, forse uno dei progetti più “Ideal” di tutti.
E ancora nel 2026, trentesimo anno di vita dell’Agenzia, altre importanti acquisizioni si preannunciano, a conferma di un percorso naturalmente volto alla crescita e alla generazione evolutiva.
In Ideal, ogni brief rappresenta il punto di partenza di un percorso progettuale che mette le persone al centro, integrando competenze multidisciplinari e una solida cultura del design e della scrittura. Un approccio che si estende anche ai linguaggi dell’audio, del video e di AI, contribuendo a rendere ogni progetto pienamente “Ideal”.
A trent’anni dalla sua nascita, Ideal sceglie quindi di ribadire ciò che la definisce da sempre. Non un punto di arrivo, ma un modo di essere.
Il manifesto: “Beyond the brief. Beyond the obvious. Until it’s Ideal. Andare oltre ciò che viene chiesto. Oltre le soluzioni più immediate. Fino a quando il lavoro non è davvero quello giusto. Fino a quando è Ideal”.