Gruppo Il Sole 24 ORE porta nelle vie di Trento “le speranze dei giovani”

Previsto un giorno in più della manifestazione per oltre 300 eventi dal 20 al 24 maggio con 53 Business Partner (in crescita) e 12 Media Partner. Annunciato il lancio del progetto editoriale 24 Ore Next Med

Non un festival da “salotto buono” ma “per tutti”. Fedele a questa identità è stata presentata ieri a Milano 2026 la 21esima edizione del Festival dell’Economia di Trento, la manifestazione che, nella formula ideata nel 2022 dal Gruppo Il Sole 24 ORE insieme a Trentino Marketing per conto della Provincia Autonoma di Trento e con il contributo del Comune di Trento e dell’Università di Trento, ha visto il “popolo dello scoiattolo” crescere costantemente arrivando a oltre 140.000 presenze in quattro anni.

L’evento, diventato ogni anno sempre più internazionale, è in programma dal 20 al 24 maggio, con un giorno in più rispetto alle passate edizioni per riuscire a interpretare il tema scelto dall’Advisory Board per il 2026: “Dal mercato ai nuovi poteri. Le speranze dei giovani”. Un titolo che mette a confronto, da un lato, gli scenari della geopolitica che hanno visto le leggi del mercato e la globalizzazione tramontare come punto di riferimento e cedere il passo a nuovi centri di potere come le Big Tech e le autarchie di Russia e Cina e, dall’altro, le speranze dei giovani di fronte a paure e incertezze. 

«Oggi cinque Big Tech hanno un peso economico equivalente a quello dei 27 Paesi dell’Unione europea, con la differenza che in questi Paesi ci sono delle democrazie, per quanto imperfette, mentre le cinque grandi aziende tecnologiche, invece, sono guidate da cinque amministratori delegati che hanno in mano i destini del mondo senza essere sottoposti ad alcuna verifica democratica», ha introdotto Fabio Tamburini, Presidente dell’Advisory Board e del Comitato Scientifico del Festival dell’Economia di Trento, Direttore del Sole 24 Ore, di Radio 24 e di Radiocor, che ha aggiunto: «Se l’asse dello sviluppo si è spostato verso l’Asia, dove si concentrano popolazione e crescita economica, e l’Africa in corsa per giocare un ruolo sempre più rilevante, l’Europa e l’Italia si trovano ad affrontare un declino irrimediabile, tra inverno demografico e fuga dei talenti».

Temi che a Trento verranno affrontati con il contributo di oltre 700 relatori, tra cui 5 Premi Nobel, 16 Ministri, 111 relatori del mondo accademico, 35 economisti nazionali e internazionali, 87 rappresentanti delle istituzioni nazionali e straniere, oltre 90 tra manager e imprenditori. In palinsesto oltre 300 eventi diviso in 14 filoni: Geopolitica, IA, Energia, Economia dello spazio, Economia delle imprese, Economia digitale, Politiche economiche, Sostenibilità, Demografia, D&I, Medicina Salute e Sanità, Attualità, Lavoro e nuove professioni, Trasformazione urbana.

Sono 4 i filoni che caratterizzeranno le attività del Fuori Festival, il format complementare dedicato a giovani e famiglie: Divulgazione scientifica e culturale, Salute e benessere, Educazione finanziaria e lavoro, Economia sociale.

Il Gruppo Il Sole 24 ORE metterà in campo tutta la sua capacità di produzione informativa per raccontare le giornate del Festival dando vita a una serie di edizioni speciali del quotidiano con dorsi dedicati dal giovedì al martedì che approfondiranno i principali temi trattati nelle cinque giornate. Saranno coinvolti giornalisti del Sole 24 Ore e dell’agenzia di stampa Radiocor per garantire massima copertura in coordinamento con la redazione multimediale, che alimenterà le piattaforme digitali, i canali social e il nuovo canale televisivo satellitare IlSole24OreTV. 

Radio 24 si sposterà nella nuova location di Piazza Fiera, cuore pulsante di tutta l’attività del Gruppo Il Sole 24 ORE, con il palco-studio di Radio 24, in una veste completamente rinnovata, da cui verranno realizzate 5 live e 24 programmi dal vivo e prenderanno forma i podcast live del Gruppo. L’altra novità 2026: in Piazza Fiera nascerà Casa Sole, un nuovo spazio pensato come hub di incontro e dialogo con il pubblico. 

I contenuti del Festival dell’Economia diventeranno anche i contenuti di nuove serie podcast, realizzati da Il Sole 24 Ore e da Radio 24. E nell’attesa è disponibile su 24orepodcast.com, sui siti de Il Sole 24 Ore, di Radio 24 e su tutte le principali piattaforme audio il podcast “Le grandi voci del Festival dell’economia”. 

Accanto alla presenza dei media del Gruppo Il Sole 24 ORE, a cui quest’anno si aggiunge IlSole24OreTV, ci sarà il ritorno di Sky Tg 24 con uno studio che trasmetterà in diretta da Piazza Duomo e un media center a cielo aperto. Hanno rinnovato la partnership anche Financial Times, ElEconomista.es e il principale quotidiano olandese De Telegraaf, a cui si aggiungono, oltre alla piattaforma LinkedIn Notizie, il danese Politiken, il giapponese Yomiuri Shimbun e il cinese Wenhui Daily. 

«Un festival reso possibile grazie al sostegno dei partner: quest’anno tra conferme e new entry sono 53, uno in più dello scorso anno», ha dettagliato Federico Silvestri, Amministratore Delegato del Gruppo Il Sole 24 ORE.

I Top Partner sono: Confcooperative, Enel, Intesa Sanpaolo. I Main Partner sono: Angelini Pharma, Autostrade per l’Italia, Gruppo FS, Itas Mutua, Mundys. Official Partner sono: ABI – Associazione Bancaria Italiana, Acea, Ales Arte Lavoro e Servizi, Amplifon, Autostrade del Brennero, Bancomat, CDP, Cerved, CONAI – Consorzio Nazionale Imballaggi, CONOU – Consorzio Nazionale Oli Minerali Usati, DLA Piper, Dolomiti Energia, Engineering, Fincantieri, Gruppo IMQ, INPS, Jeep, Rekeep, RINA, Sace, Simest, Snam, terna, UNI Ente Italiano di Normazione, Unieuro, Università Luiss Guido Carli, Veolia. I supporter sono: Arvedi, Bonellierede, Consorzio Tutela Mozzarella di Bufala Campana Dop, Getra, MUSE, Poltrona Frau, Porsche Consulting, Rummo, Starting Finance, University Box.

Andrea Bocelli Foundation – Ente Filantropico e Fondazione Caritro hanno confermato la partnership del Fuori Festival.

L’evento è, inoltre, realizzato in collaborazione con Parlamento Europeo, Commissione Europea, Dipartimento della Funzione Pubblica, Invitalia, Unione Europea – Nextgenerationeu, Ospedali IRCCS Istituto Clinico Humanitas e Humanitas San Pio X. Senza dimenticare le 48 tra Università e Business School che hanno aderito alla XXI edizione.

«Siamo molto soddisfatti – ha commentato l’AD a margine della presentazione -. È cresciuto il numero di partner con un ventaglio di aziende che rappresentano quasi tutte le industry e ci permettono di ottenere un saldo significativo tra costi, che sono molto alti, e ricavi. Se il Festival continua a crescere, significa che anche su questi volumi è una manifestazione di grande attrattiva, la più importante del nostro Paese con dei riflessi internazionali. Abbiamo articolato la nostra offerta mantenendo gli stessi prezzi perché ci sono partner che hanno creduto in questa manifestazione sin dall’inizio e questo è il nostro segno di ringraziamento. Tanti partner faranno anche delle attività on field, alcune organizzate da noi, mentre per altre mettiamo a disposizione le infrastrutture, lavorando a quattro mani».

Come si evince dal Bilancio del 2025 diffuso lo scorso 30 marzo (vedi notizia), la raccolta pubblicitaria è in crescita del +1,5% in parte grazie agli Eventi. «Anche nel 2026 ci saranno delle novità, come del resto ogni anno: ci sono alcuni eventi che costituiscono un riferimento ciclico, mentre ce ne sono altri che ha senso fare una volta e poi esauriscono un po’ il loro significato. Il nostro è un lavoro di rolling: analizziamo quello che facciamo per immettere elementi di novità, per ripensare o eliminare dei format. A Trento presenteremo un nuovo progetto, uno dei più significativi degli ultimi anni del nostro gruppo, che è 24 Ore Next Med, che oltre a essere un progetto editoriale importante, costituisce un esempio di evoluzione di un grande player editoriale», ha concluso Silvestri.

Per rimanere aggiornati sul palinsesto e per registrarsi: www.festivaleconomia.it.

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