Cannavacciuolo è il nuovo volto di Lidl: ad aprile la campagna che punta su qualità e territorio
Lo Chef stellato è testimonial di Italiamo e della selezione di frutta e verdura IGP e DOP
Lidl Italia ha annunciato ieri, presso il punto vendita di Viale Corsica a Milano, l’avvio della partnership con lo Chef Stellato Antonino Cannavacciuolo, che sarà testimonial della linea di punta dell’insegna Italiamo – il brand che celebra le eccellenze locali Made in Italy – e della selezione di frutta e verdura IGP e DOP.
La scelta del punto vendita per il lancio della collaborazione è strategica per Lidl, che vuole posizionarsi come insegna vicina alle persone. Destreggiandosi tra uno scaffale e l’altro, anche i clienti del marchio sono stati così partecipi della presentazione condotta da Alessia Bonifazi, Responsabile Corporate Affairs di Lidl Italia, Gianfranco Marc Brunetti, Chief Customer Officer di Lidl Italia e, ovviamente, lo Chef Antonino Cannavacciuolo.

Alessia Bonifazi, Chef Antonino Cannavacciuolo e Gianfranco Marc Brunetti
Qualità, eccellenza, territorio e sostenibilità, sono i pilastri della collaborazione sigillata dall’obiettivo di Lidl di «diventare democratizzatore della qualità, rendendola accessibile a tutti», ha spiegato Brunetti durante la conferenza.
Ormai da anni Lidl collabora con i produttori italiani ponendo molta attenzione alla selezione delle materie prime, al legame e al supporto del territorio e alla riduzione degli sprechi. Proprio questi fattori hanno dato inizio al viaggio del brand con lo Chef Cannavacciuolo che, oltre a essere un volto amato della cucina, incarna questi stessi valori condivisi con Lidl.
Durante la conferenza, Cannavacciuolo ha raccontato la sua esperienza diretta, dopo aver visitato alcuni dei produttori, sottolineando di essere stato colpito dalla passione, dall’attenzione verso gli alimenti di primissima qualità e dallo sguardo rivolto al futuro dei produttori. Un progetto che, ha dichiarato, «racconta l’Italia attraverso i suoi sapori autentici e il valore delle materie prime».
La scelta di Cannavacciuolo come testimonial deriva anche dalla sua schiettezza e autenticità, come conferma Brunetti: «Ciò che pensa lo dice. E noi cercavamo proprio questo. Dopo 34 anni in Italia abbiamo raggiunto una maturità, una credibilità di brand che ci consente ora di dare determinati messaggi che prima non sarebbe stato possibile comunicare».
Da questa autenticità nasce il concept della nuova campagna che partirà il 12 aprile con il debutto del primo dei due soggetti: lo spot di 30’’ dedicato alla linea Italiamo. Mentre il secondo soggetto, dedicato all’offerta di frutta e verdura, partirà invece da giugno, avviando una rotazione costante che accompagnerà i consumatori per tutta l’estate fino al mese di ottobre.
Nella campagna, Cannavacciuolo porterà con sé tutta la sua schiettezza andando a verificare con estrema attenzione la qualità dei prodotti e mettendo in chiaro la sua ferma volontà di volerli testare personalmente prima di consigliarli al pubblico.
L’operazione è sostenuta da un piano media multicanale che garantisce una copertura capillare su tutto il territorio nazionale. La strategia integra una presenza preponderante di televisione tradizionale con un investimento significativo sui servizi di streaming video e sulle principali emittenti radiofoniche. Il racconto prosegue, poi, nell’ecosistema digitale attraverso formati video brevi e ricette pensate per i social, coinvolgendo i consumatori direttamente nei punti vendita tramite la radio in store e i canali digitali di Lidl Italia.
Ad affiancare il brand nella campagna troviamo ancora una volta l’agenzia Caffeina che si è occupata della creatività e dei social, OMD che ha gestito la pianificazione e TapelessFilm come Casa di Produzione. Il budget rimane invariato.
Guardando al futuro, Brunetti ha anticipato che l’insegna continuerà a investire su contenuti ad alta “talkability”, capaci di valorizzare non solo i prodotti ma anche i valori del marchio, con crescente attenzione alle private label non food.
In occasione dei prossimi Mondiali negli Stati Uniti e in Messico, Lidl punterà inoltre a rafforzare la propria visibilità, pur restando ancorata alle radici europee dove ha da poco trovato spazio la partnership con UEFA.
Sul fronte retail, la rete italiana – oggi composta da circa 800 punti vendita – continuerà a crescere con 50 nuove aperture all’anno, con l’obiettivo di avvicinarsi ai 1.000 negozi entro il 2030.