Women ONBoarding, UniCredit rinnova l’impegno per l’imprenditoria femminile

L’iniziativa, giunta alla sesta edizione, punta a valorizzare talento e leadership femminile. GammaDonna è ancora partner

In un contesto in cui i numeri dell’imprenditoria femminile tengono, ma la sfida resta quella di rafforzarne peso, continuità e capacità di crescita, UniCredit rilancia il proprio impegno sul fronte dell’empowerment. È stata presentata ieri a Milano la sesta edizione di Women ONBoarding, il progetto pensato per sostenere talento, leadership e sviluppo professionale delle donne, offrendo alle nuove generazioni imprenditoriali strumenti concreti per affrontare il mercato e consolidare il proprio percorso. L’evento di lancio ha coinciso con la prima sessione formativa.

Dopo il saluto introduttivo di Luisella Altare, Head of Corporate di UniCredit, sono intervenuti Alessandra Rocchi, Head of Territorial Relationships – Advisory Board & Territorial Plans di UniCredit, che ha guidato i lavori della giornata; Alessandra Lanza, Senior Partner di Prometeia e Cristina Rossi, Principal di Prometeia che hanno presentato uno studio sull’imprenditoria femminile e un focus sulla situazione in Medio Oriente; oltre a Giuseppe Meli, coach e mentor trainer di Menslab, che insieme al suo team accompagnerà le partecipanti nelle diverse sessioni di mentoring. La chiusura dei lavori della giornata è stata a cura di Stefano Gallo, Head of Territorial Development di UniCredit. Questa edizione coinvolge non solo le donne membri degli Advisory Board UniCredit e delle PMI clienti, ma anche mentor provenienti dalla Territorial Community di UniCredit e dal network femminile GammaDonna, partner del progetto già negli anni passati.

Anche in questa occasione, è presente Valentina Parenti, che supporterà il percorso insieme alla rete GammaDonna. Le mentor coinvolte in questa edizione sono 30 professioniste, espressione di uno spaccato significativo del tessuto imprenditoriale italiano. Dal 2021 a oggi sono state complessivamente 63 le mentor che hanno preso parte al programma: 26 hanno partecipato ad almeno tre edizioni e 10 sono presenti fin dall’inizio. Un dato che conferma come chi vive questa esperienza scelga spesso di rinnovare il proprio impegno.

«Sostenere il percorso professionale delle donne significa contribuire in modo concreto alla costruzione di una società più equa e inclusiva, a beneficio di clienti, dipendenti e comunità. Con Women ONBoarding vogliamo essere un motore di empowerment, riducendo il gender gap e mettendo a disposizione dell’imprenditoria femminile strumenti reali per crescere e competere», ha dichiarato Annalisa Areni, Head of Clients Strategies di UniCredit. 

Cosa ci dicono i numeri 

L’Osservatorio 2026 sull’imprenditoria e il lavoro femminili, realizzato da Prometeia per Women ONBoarding di UniCredit, evidenzia un quadro stabile nei numeri ma in evoluzione nella qualità. Le imprese guidate da donne sono 1,48 milioni, pari al 24% del totale, con una presenza crescente nei servizi ad alto potenziale come sanità, assistenza, benessere e turismo. Emergono segnali di ingresso in settori tradizionalmente meno femminili, tra cui logistica, costruzioni e manifatturiero.

La performance economico-finanziaria delle imprese femminili si conferma solida, con crescita del fatturato 2022-24 superiore alla media e una struttura finanziaria più equilibrata. In aumento anche la presenza femminile nelle cariche amministrative, pur rimanendo sotto il 30%. L’occupazione femminile sale al 54%, con un progresso nelle posizioni dirigenziali. La Health & Care Economy si afferma come driver strategico, spinta dall’invecchiamento demografico e dalla domanda crescente di servizi sanitari e di welfare. La forte presenza femminile in sanità, servizi alla persona e professioni ibride tra digitale e cura rappresenta un’opportunità di sviluppo strutturale per i prossimi anni.

Segui la diretta di: