Gruppo Bauli punta a “pandorizzare” il mercato. In arrivo la nuova linea Bauli Free
Intervista al Chief Marketing Officer Luca Casaura
Destagionalizzazione del pandoro grazie a Pandorì, nuove licenze pasquali per un target adulto e l’arrivo della nuova linea Bauli Free attualmente in distribuzione: Luca Casaura, Chief Marketing Officer di Bauli Group, ci ha raccontato alcuni focus della strategia del gruppo, che dalla fine del 2025 ha deciso di consolidare il budget creativo di tutti i brand nelle mani di Saatchi & Saatchi. PHD si conferma la centrale media di riferimento mentre per il mondo social l’azienda lavora con We Are Social.

Luca Casaura
Il lancio di Pandorì Bauli nel 2025 è andato molto bene: come procede la vostra strategia di destagionalizzazione e innovazione? Ci sono altre novità in arrivo?
Il lancio di Pandorì è stato il primo step della strategia di “pandorizzazione”, cioè la destagionalizzazione del consumo dei pandori, che poi ha visto nel 2025 anche il lancio del PanMoro in versione mini, anticipando il Natale di almeno un mese e mezzo. Continueremo sicuramente con questa strategia, stiamo ragionando su appuntamenti come Halloween in cui proporre appunto delle versioni customizzate di questo prodotto che è molto apprezzato. Pandorì però è la vera scelta strategica di questa destagionalizzazione: il prodotto sta andando molto bene, ci sono ancora margini di incremento della distribuzione soprattutto nella versione “farciti”. Per Pasqua presentiamo le uova Pandorì, un uovo di pandoro ricoperto di cioccolato che rappresenta una crasi dei due prodotti tipici del periodo, lievitati e uova.
Che riscontro ha ottenuto il Panettone salato che avete presentato per lo scorso Natale?
Il panettone salato è stata una scommessa che ripeteremo l’anno prossimo: nel periodo clou del Natale è infatti andato sold out e questa è un’indicazione del fatto che il prodotto è stato molto apprezzato. Non è l’unico step del Gruppo Bauli nel mercato del salato, perché con il brand Bauli Free siamo entrati nel segmento del pane senza glutine, quindi ci stiamo espandendo anche in territori che sono meno classici per Bauli.
Di recente avete deciso di riunire gli incarichi creativi di tutti i brand in mano all’agenzia Saatchi & Saatchi: da quale esigenza nasce questa decisione?
Quando abbiamo iniziato il rilancio globale del gruppo, abbiamo fatto tutto molto velocemente e siamo partiti in comunicazione con due marchi rinnovati, preferendo dividere i compiti tra diverse agenzie. Dopo questo primo importante sforzo, abbiamo pensato che fosse più utile avere un’unica energia creativa che garantisse la differenziazione tra i due marchi, Motta e Bauli, ma ritenendo che una gestione delle piattaforme creative unica fosse più efficiente ed è questo il motivo per cui abbiamo allargato l’incarico di Saatchi&Saatchi.
Negli ultimi anni, oltre all’adv classica avete puntato sempre di più su progetti social che coinvolgessero il pubblico, come la “Pandoro Dance” su TikTok nel 2025: quali sono gli obiettivi e i risultati di queste attività?
I nostri prodotti sono maturi da un punto di vista del mercato e dei consumi e i nostri consumatori sono un pubblico adulto maturo. L’obiettivo di queste iniziative è proprio quello di allargare la conoscenza dei nostri prodotti a generazioni più giovani, con linguaggio e mezzi diversi, soprattutto guardando al futuro.

Tra poche settimane sarà Pasqua: oltre al Pandorì pasquale quali saranno le novità di prodotto e come saranno declinate in comunicazione?
Innanzitutto estenderemo la linea delle colombe More, presentata nel 2025, anche alle uova di cioccolato fondente della linea Grandi Firme. Ma la grossa novità riguarda il mondo delle licenze: noi abbiamo la leadership sul segmento delle uova per adulti e abbiamo scelto di lavorare sui filoni musica, fumetti e cinema: quindi avremo l’uovo di Pasqua di Max Pezzali, quello di Goldrake e quello di Il Diavolo Veste Prada 2. Non faremo comunicazione atl per questi lanci, ma ci saranno sicuramente progetti social, a cura di We Are Social che è la nostra agenzia di riferimento su questo mezzo.
Dopo la Pasqua, quali saranno le principali tappe della comunicazione dei diversi brand del gruppo nel corso del 2026?
Oggi siamo concentrati sul consolidamento di Pandorì, che quindi tornerà in onda in continuità durante l’anno. La linea Bauli Free sarà l’altra grande protagonista della comunicazione nel 2026: stiamo completando la distribuzione quindi indicativamente saremo in onda nel secondo semestre. Le referenze di Bauli Free sono molto numerose, si va dal pane alle merende, ai prodotti da ricorrenza. Ci sono prodotti senza glutine, altri senza lattosio o senza zuccheri aggiunti. Bauli Free non si rivolge solo agli intolleranti, ma anche a chi cerca uno stile di vita alimentare più sano.