Rai Pubblicità: la raccolta del Festival di Sanremo a 72 milioni di euro (+10% sul 2025)
Sal da Vinci, con il brano “Per sempre sì”, ha vinto il Festival di Sanremo 2026 davanti a Sayf, con il brano “Tu mi piaci tanto’”, Ditonellapiaga, Arisa, Fedez e Masini. Per Carlo Conti ultima edizione del Festival che proprio sabato sera ha annunciato ufficialmente che «Stefano De Martino sarà il conduttore e il direttore artistico del prossimo Festival di Sanremo».
Nella conferenza stampa finale dell’evento di oggi sono stati dichiarati i risultati di raccolta e di ascolto. L’Amministratore Delegato di Rai Pubblicità Luca Poggi, nel ringraziare l’amministrazione comunale della città, l’azienda Rai, la sua squadra e i partner, ha dichiarato: «Non esiste un altro evento con un tale impatto sociale e culturale e tali numeri. “Tra Palco e Città” è l’evento più importante di marketing territoriale in questo mercato in Italia e anche fuori dai confini nazionali. Il risultato finale di raccolta del 76° Festival di Sanremo è di 72 milioni di euro, oltre il +10% sul 2025, portando una ottima plusvalenza tra costi e ricavi: la TV è sempre il mezzo più rilevante, ma gli altri mezzi prendono sempre più spazio anno dopo anno: oltre alla radio, il 15% è realizzato su RaiPlay e l’evento diffuso vale il 7/8%, così come sono cresciuti i social grazie alla partnership con TikTok. La richiesta è sempre maggiore della nostra disponibilità di break pubblicitari e noi “premiamo” quei clienti con cui abbiamo un rapporto duraturo. Non è mai banale superarsi e non era scontato dopo le Olimpiadi: è stato un grande febbraio per Rai Pubblicità ma credo per tutto il mercato, anche se gli eventi internazionali ci riportano notizie molto tragiche. In questo contesto ringrazio ancora i partner che attraverso il loro contributo, non solo economico, hanno dato la possibilità di vivere una “sospensione dalla quotidianità” come sanno fare i grandi eventi per vivere la magia del momento. Sanremo ha riaffermato la centralità di noi broadcaster nativi e fa bene a tutti».
La serata finale del Festival di Sanremo 2026 (dalle ore 21:45 alle 1:59) ha raccolto in media su Rai1, in termini di total audience, 11 milioni 22 mila telespettatori (ascolto medio) pari al 68,8% di share (il dato consolidato definitivo di Auditel sulla Total Audience sarà disponibile domani perché il programma si è protratto oltre l’ora di rilevazione quotidiana). Nel 2025 il Festival aveva ottenuto nell’ultima serata una media record – sempre riferita alla Total Audience – di 13 milioni 427 mila telespettatori pari al 73,1% di share. La media delle cinque serate è stata di 10 milioni medi con una share media del 62,8%.
Il Direttore Generale dell’istituto di rilevazione Paolo Lugiato ha specificato «che la finale è stata vista da 10,7 milioni di spettatori tramite TV per un 68,6% di share e su device digitali – smartphone, tablet, PC – da 300 mila fruitori per l’85% di share. Il consumo on demand su RaiPlay ha totalizzato nelle 5 serate un cumulato di 27,8 milioni di legitimate strams di clip sul Festival e 189,7 milioni di minuti per tempo speso, pari a 3,1 milioni di ore».
«Abbiamo “guadagnato” ascolti sul target fino ai 54 anni, perdendo affinità dai 55 in su, andando molto bene sui target 15-24, 25-34 e 15-54 che è il target 15-54 è core per la pubblicità. Considerando che ciò che manca più ai giovani è la mancanza di concentrazione su qualcosa che duri più di un certo tempo, noi per 5 ore per 5 serate abbiamo totalizzato l’81% di donne 15-24, il 73% di 15-34 e il 63% di 15-64. Significa che Sanremo è patrimonio di tutti e va in controtendenza con la proposta di altri broadcaster nativi», ha sottolineato Poggi.
Elena Capparelli, Direttore RaiPlay e Digital, ha aggiunto: «Sanremo si conferma essere un evento pervasivo, una connessione collettiva permanente, non solo per le serate live ma in ogni momento della giornata. I picchi di ascolto nelle cinque serate sono stati nel live della prima serata con 700 mila device connessi nel minuto medio quando si è esibito Tiziano Ferro e con 600 mila ieri quando c’è stato il passaggio di testimone da Conti a De Martino. Nell’ascolto on demand sono state pubblicate oltre 600 clip sulle piattaforme proprietarie della Rai. L’ascolto on demand ha avuto 5 milioni di ascoltatori medi nelle 5 serate di cui il 30% sono under 35 raggiungendo circa 28 milioni di visualizzazioni nel cumulato su tutti i momenti del Festival. Su YT abbiamo pubblicato oltre 400 clip e aggiunto altri 25 milioni di visualizzazioni e poi c’è stata l’esplosione sui social, a dimostrazione di come i linguaggi e le fruizioni stiano cambiando. La total reach è l’85,8% della popolazione totale, di cui il 60,7% è stato raggiunto tramite TV lineare ma oltre il 25% dai social e dal digital. I dati del social vedono quest’anno 1 miliardo e 200 milioni di visualizzazioni totali, di cui il 33% è stato generato da account di Rai e 150 milioni di interazioni di cui il 30%generato da account Rai. Interessare che c’è stata una crescita del 20% di ascolto dall’estero: Sanremo 2026 è stato l’evento più commentato al mondo dopo il Super Bowl, magari lo superiamo!».