Il 57,6% degli italiani sopra i 14 anni ha letto un titolo stampa nel 2025
Sono stati 30,2 milioni gli individui che in Italia hanno letto o sfogliato un titolo Stampa (su carta e/o digitale replica) nell’anno mobile febbraio – dicembre 2025, pari al 57,6% della popolazione di 14 anni e oltre: è quanto emerge dall’indagine Audicom sistema Audipress 2025/III.
Le caratteristiche demografiche del lettorato complessivo mostrano livelli di continuità nel tempo, con il 59,2% degli uomini (15,1 milioni) e il 56,1% delle donne (15,1 milioni) che hanno letto o sfogliato almeno un titolo stampa, rappresentati in modo proporzionato nelle diverse classi d’età osservate (il 54,4% dei 14-24enni, il 54,3% dei 25-44enni e il 59,6% dei 45 anni e oltre) e raggiungendo il 62,6% dei laureati, il 59,2% dei diplomati di scuola media superiore e il 55,8% dei con licenza media inferiore.
Resta confermata anche la distribuzione del lettorato sul territorio nazionale che vede, tra coloro che hanno letto almeno un titolo nel periodo considerato, il 62,1% degli abitanti dell’area Nord-Ovest (8,8 milioni), il 66,2% dell’area Nord-Est (6,4 milioni), il 57,6% dell’area Centro (6 milioni) il 53,7% dell’area Sud (5,8 milioni) e il 38,9% delle Isole (2,2 milioni).
Rispetto all’edizione 2025/II, aumentano del 9,7% nel giorno medio le letture dei Quotidiani provenienti dagli abbonamenti, del 7,6% le letture dei Mensili da abbonamenti, con un 6,7% in più per le letture con frequenza “Media” (da 4 a 8 numeri in 12 mesi) per quest’ultimo formato. Indicatori complessivi sui comportamenti di lettura che lasciano intravedere una base rilevante di lettorato consolidato che si approccia alla lettura della Stampa con regolarità.
Il formato copia digitale replica continua a mostrare un trend in crescita, raggiungendo 8,1 milioni di lettori e registrando un incremento complessivo del 6,9% rispetto all’edizione precedente.
Questo formato, come visto a partire dagli effetti della digitalizzazione post lockdown, si posiziona nel mercato dell’informazione come un prodotto editoriale solido e di valore che continua ad attirare l’interesse di lettori fidelizzati e nuovi.
Per quanto riguarda, più in dettaglio, i dati di lettura dei formati oggetto dell’indagine (Quotidiani, Settimanali e Mensili), in questo periodo di rilevazione per i Quotidiani si registrano 10,9 milioni di individui di 14 anni e oltre che hanno letto almeno una copia su carta e/o digitale replica nel giorno medio.
I Quotidiani presentano un pubblico che mantiene costante la propria composizione nel tempo: principalmente uomini (il 61,9% dei lettori complessivi), lettrici e lettori di 55 anni e oltre nel 49,9% dei casi, con un diploma di scuola media superiore o Laurea nel 65,6% dei casi e residenti nelle aree Nord-Centro nel 25% dei casi in media (Nord-Ovest nel 28% dei casi, Nord-Est nel 25% dei casi e Centro nel 21% dei casi).Restano significativi gli indicatori di consumo per questo formato che registra il 61,5% delle letture con una frequenza Alta (da 4 a 7 giorni la settimana) e il 58% provenienti da almeno una copia stampa e/o replica acquistata (43,5% dei casi) o in abbonamento (14,9% dei casi).
I Settimanali hanno raggiunto 7,8 milioni di individui che hanno letto almeno una testata su carta e/o replica negli ultimi sette giorni di questo periodo di indagine.
Anche in questo caso vediamo confermata la composizione del lettorato: nel 65,7% rappresentato da donne (5,1 milioni); tra le differenti fasce d’età rilevate i lettori di 55 anni e oltre coprono il 49,6% dei casi; il 71,8% dei lettori ha raggiunto un livello medio di istruzione (39,9% con scuola media superiore e 31,9% con licenza media inferiore).
I lettori dei Settimanali mostrano un consolidato livello di affezione a questo formato, confermato dal 66,1% delle letture generate da almeno una copia acquistata personalmente o da un familiare e con una frequenza di lettura Alta nel 52,7% dei casi.
Con 7,3 milioni di lettori di almeno una testata su carta e/o digitale negli ultimi 30 giorni (+1,2% rispetto alla edizione 2025/II), i Mensili mostrano solidità e, ancora, continuità nella composizione della base di lettorato, ben distribuita su tutti i segmenti socio-demografici.
La trasversalità e verticalità dell’offerta editoriale di questo formato ha raggiunto l’interesse di un lettorato composto da donne (55,7% dei casi) e uomini (44,3% dei casi), di tutte le fasce d’età considerate (14-34 anni nel 29,7% dei casi, 35-54enni nel 36,3% dei casi e 55 anni e oltre nel 34% dei casi), con un livello di istruzione superiore (il 46,2% dei casi ha un diploma di scuola media superiore).
Infine, risultano molto interessanti gli indicatori sulle abitudini di consumo: il 74,6% delle letture ha registrato una frequenza Medio-Alta (nel 43% si tratta di letture generate da 4 a 8 numeri in 12 mesi e nel 31,2% da 9 a 12 numeri in 12 mesi) e provenienti da acquisto diretto o da abbonamento (53,1% dei casi da copia acquistata personalmente o da un familiare e 17% in abbonamento).
Audicom_Sistema Audipress 2025_III
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