Ferrero invita a scoprire cosa rende così speciale Kinder Bueno al Super Bowl
Kinder Bueno fa la sua prima apparizione al Super Bowl con uno spot che trasforma una frase familiare in un’avventura spaziale in piena regola. Nello spot, l’attore hollywoodiano William Fichtner e l’esperta di stile, fondatrice di Daphne e co-conduttrice di Giggly Squad, Paige DeSorbo, affrontano una situazione ad alto rischio a tema spaziale. Per contrastare questo pericolo, Fichtner trasforma la situazione “No Bueno” in un momento “Yes Bueno” con l’aiuto del morbido cioccolato, del wafer croccante e del cremoso ripieno di nocciole di Kinder Bueno, catturando in definitiva la verità centrale della campagna: Kinder Bueno può rendere alcune situazioni irresistibilmente migliori. La campagna, stratificata con momenti e immagini inaspettate, neonati ed extraterrestri, è attiva in-store con operazioni ad hoc, con un packaging dedicato, promozioni consumer e con l’edizioni limitate nei gusti cioccolato bianco e fondente nei punti vendita di tutti gli Stati Uniti.
«Questo è uno dei momenti più importanti dell’anno ed è il palcoscenico perfetto per presentare Kinder Bueno in America – ha affermato Neal Finkler, Vicepresidente di Kinder Snacking -. Sebbene Kinder Bueno sia già amato in tutto il mondo, sappiamo che molti americani non lo hanno ancora assaggiato. ‘Yes Bueno’ è il nostro invito giocoso a scoprire cosa lo rende così speciale: quell’inaspettata combinazione di cioccolato, cialda croccante e morbida crema di nocciole, unica nel suo genere. Siamo certi che una volta provato, le persone capiranno perché è un prodotto amato in tutto il mondo».
La campagna “Yes Bueno” e lo spot pubblicitario per il Big Game sono stati creati da Anomaly e diretti da Björn Rühmann. La produzione ha spinto i confini creativi utilizzando una vera fusoliera di aereo, autentiche tute da astronauta e una tecnologia di proiezione volumetrica all’avanguardia per ricreare l’ambiente della sala di controllo e catturare la sequenza del buco nero. Anziché affidarsi agli effetti visivi in post-produzione, il team ha costruito un set fisico di un pianeta extraterrestre in miniatura con passaggi di illuminazione pratici, conferendo un’autentica qualità cinematografica degna del debutto del brand in Big Game.