Università di Padova, gara da 16 milioni per i servizi museali e la comunicazione

L’Università degli Studi di Padova apre una nuova gara da oltre 16 milioni di euro per l’affidamento dei servizi museali, educativi e di comunicazione legati alla fruizione dei propri siti culturali e naturalistici (vedi link).
Il bando, articolato in due lotti e con una durata complessiva di 24 mesi, punta a razionalizzare e potenziare l’esperienza del pubblico, migliorando al tempo stesso l’efficienza organizzativa e gestionale.
Il lotto 1 riguarda i servizi al pubblico e le attività di carattere museale ed educativo di alcune delle principali sedi culturali dell’Ateneo: Orto botanico, Palazzo del Bo, Museo della Natura e dell’Uomo, Sala dei Giganti di Palazzo Liviano e Villa Parco Bolasco. L’appalto comprende un ampio ventaglio di attività che va dalla biglietteria al supporto alle vendite negli store, dal sistema di biglietteria elettronica e gestionale del bookshop ai servizi educativi e di visita, fino al supporto alla gestione degli eventi, ai servizi di hostess e steward, alla logistica e alla promozione turistica dei siti. L’obiettivo dichiarato è garantire una gestione più coordinata ed efficace dei servizi al pubblico, migliorando la qualità dell’esperienza di visita e rafforzando i processi di controllo e monitoraggio delle attività.
Il lotto 2 è invece dedicato ai servizi di informazione, prenotazione e supporto alla comunicazione web e social dell’Università di Padova. In questo caso, la scelta di un affidamento unitario risponde all’esigenza di superare la frammentazione di servizi complementari, integrandoli in una strategia di comunicazione multicanale più coerente ed efficace.
Nei documenti di gara, l’Ateneo sottolinea come questa impostazione consenta un miglior coordinamento operativo, una riduzione dei costi di gestione e una diminuzione dei rischi legati alla sovrapposizione di attività tra operatori diversi. Un bando che, per dimensioni economiche e perimetro, rappresenta un’opportunità rilevante per operatori attivi nei settori dei servizi museali, della gestione culturale e della comunicazione digitale.
Il termine per la presentazione delle offerte è fissato al 20 febbraio 2026 entro le ore 12.00.