Pier Silvio Berlusconi al compleanno del TG5: esempio da esportare in Spagna e in Germania
L’Amministratore Delegato di Mediaset Pier Silvio Berlusconi ha festeggiato i 34 anni del TG5 a Roma.
«Partiamo con un bel buon compleanno TG5. 34 anni di successi, 19 anni del nostro Direttore (Clemente Mimun, ndr) e di uno dei fondatori: non è per nulla scontato. 34 anni di modernità, di tempismo, di autorevolezza, di presenza costante, di garbo, che è una parola che per me ha davvero tanta importanza.
Noi, di qualunque cosa si parli, abbiamo un modo che riflette sensibilità e grande attenzione nei confronti degli argomenti e del nostro pubblico. Quindi davvero bravi.
Oggi pensavo a cosa posso dire in più, oltre che dire quanto successo e quanto buon lavoro fate. E mi è venuto in mente che il TG5 è come il buon vino: è una cosa preziosa e abbastanza unica. Il buon vino, e il nostro telegiornale, migliora con il tempo. Ma per poter migliorare con il tempo deve essere fatto ad arte, deve essere curato con grande attenzione, con un grande lavoro e deve essere fatto, cito il nostro direttore, da una squadra coesa. Così è partito. Oggi quella squadra si è allargata: ci sono elementi fondanti, importantissimo, e ci sono tante presenze nuove. È questo che ci rende, vi rende, davvero unici. Siete fantastici. Grazie.
Voi avete scritto e letto del nostro progetto internazionale. Germania: sembrava impossibile. Ce l’abbiamo fatta, ce l’abbiamo fatta alla grande. Siamo all’inizio dell’inizio. Perché, è una sfida tostissima. La televisione è un business, come lo chiamano gli analisti della finanza, maturo. Perché della torta della pubblicità di cui ci nutriamo noi una fetta sempre più grande è mangiata dal web, che vuol dire al 99% da queste gigantesche multinazionali americane, non da realtà locali. E questo non è bello per noi che siamo europei e viviamo invece di tradizione e di forza sul territorio. Vi assicuro che il lavoro da fare è tantissimo. Siamo all’inizio, bisogna essere prudenti, bisogna essere molto concreti, bisogna avere tempismo e agire in fretta. Il progetto è bellissimo perché lo porteremo a uno rendendo più grande tutto ciò che così può e deve essere. La tecnologia, l’organizzazione, l’intelligenza artificiale, alcune cose che riguardano il prodotto che ci faranno investire di più. Ma manterremo e vogliamo rafforzare il legame con il territorio nei singoli Paesi. Non è mai stato fatto e vi assicuro che farlo non è per niente facile.
Cosa vi posso chiedere? Due cose.
La prima: fate il tifo! Perché bisogna sentire che l’azienda è con me e con tutti noi in questo progetto.
La seconda, che vi assicuro e non vi dico per farvi un altro complimento ma perché è la verità: l’esempio in termini di qualità sull’informazione che noi dobbiamo estendere e portiamo in tutti gli altri Paesi è il TG5 e anche il resto dell’informazione di Mediaset, a partire da questo centro produttivo. Il TG5 è l’esempio a cui guardiamo. Stiamo già lavorando per fare qualcosa di simile in Spagna e, con grande garbo, anche in Germania.
Grazie ancora, ragazzi».