Conad x Stranger Things: successo per il programma loyalty sviluppato da TCC Global
PAC2000A ha supportato il progetto con la miniserie digital “Casa Conad”

TCC Global, agenzia specializzata in soluzioni di loyalty marketing, ha ideato e coordinato tutta l’attività del programma loyalty Conad x Stranger Things, realizzato da Conad in collaborazione con Netflix.
La Short Collection Stranger Things segna la prima collaborazione di Netflix, uno dei più grandi servizi di intrattenimento del mondo, con la grande distribuzione organizzata in Italia. Un’iniziativa di fidelizzazione pensata per offrire ai clienti un’esperienza unica e coinvolgente: per 14 settimane, dal 6 ottobre 2025 all’11 gennaio 2026, è stato possibile collezionare premi esclusivi e distintivi, ideati per rendere speciali i momenti di condivisione in famiglia e con gli amici.
All’interno di questo progetto, PAC2000A, la Cooperativa Conad attiva in Umbria, Lazio, Campania, Calabria e Sicilia, ha ideato Casa Conad, una miniserie digital in quattro episodi, pensata per accompagnare e valorizzare il programma loyalty. “Casa Conad” non è una campagna pubblicitaria tradizionale, ma un racconto per immagini: quattro episodi da circa un minuto che mettono in scena, con ironia e delicatezza, la quotidianità di una famiglia italiana alle prese con la vita domestica, la tecnologia, il desiderio di stare insieme e il valore della condivisione.
Al centro del racconto, la voglia di ritrovarsi davanti alla televisione, che diventa il nuovo focolare domestico e il punto di incontro della famiglia. Il progetto si inserisce nel più ampio percorso legato all’arrivo, solo su Netflix, della quinta e ultima stagione di Stranger Things, la serie cult creata dai fratelli Duffer che ha conquistato milioni di fan in tutto il mondo e che ispira la Short Collection disponibile da Conad.
«Il progetto “Conad x Stranger Things” ha dimostrato come un programma loyalty possa evolvere da semplice meccanica promozionale a vera esperienza di marca. I risultati più significativi riguardano l’elevato livello di engagement generato, sia nei punti vendita sia sui canali digitali, e la capacità della Collection di diventare parte della quotidianità delle famiglie – racconta a Touchpoint Today Filippo Santiccioli, Responsabile Customer Marketing e Digitale PAC2000A -. L’iniziativa ha rafforzato la relazione con i clienti, sostenendo le vendite e la prenotazione dei prodotti della Short Collection, ma soprattutto ha contribuito a posizionarci come un brand vicino alle persone, capace di parlare un linguaggio contemporaneo e di presidiare i momenti di tempo condiviso. La risposta positiva delle community e la partecipazione spontanea di utenti e micro-creator sui social sembra aver influenzato anche gli andamenti dei premi, ma attendiamo la chiusura dell’iniziativa per fare un bilancio finale. Nel frattempo possiamo essere estremamente soddisfatti degli ottimi risultati ottenuti, almeno in termini di “pubblico” con oltre 2,5 MLN di visualizzazioni su YouTube. Questo primo esperimento della mia cooperativa, spinto anche dai teaser che abbiamo pubblicato sulle oltre 800 pagine dei punti vendita PAC 2000A, ci consente di confermare l’efficacia di un approccio che va oltre la logica puramente promozionale che resta, tuttavia, fondamentale».
«La realizzazione di Casa Conad da parte di PAC2000A, all’interno del progetto di loyalty coordinato da TCC, rappresenta un’evoluzione del racconto capace di andare oltre la logica promozionale per costruire un contenuto autentico e rilevante – aggiunge Fabrizio Losa, Senior Commercial Director, Italy, Iberia & Latam di TCC Global -. Oggi i programmi loyalty devono saper creare relazione, coinvolgimento ed emozione. Lo storytelling digitale, integrato con una property iconica come Stranger Things, consente di dialogare con le persone attraverso un linguaggio contemporaneo, valorizzando sia il brand che l’esperienza del consumatore».
“Casa Conad” rappresenta una scelta chiara di PAC2000A, supportata strategicamente da TCC: utilizzare il linguaggio dello storytelling digitale e dei social network per raggiungere le famiglie e un target ampio e trasversale, parlando alle persone nei luoghi della loro quotidianità digitale con un contenuto leggero, riconoscibile e ad alto valore emotivo.
La miniserie è stata pubblicata con cadenza settimanale sul canale YouTube di Conad e veicolata attraverso una strategia di diffusione social sulle piattaforme Meta – Facebook e Instagram – i canali WhatsApp e le pagine social della Cooperativa PAC2000A, che attualmente vanta complessivamente 800 profili social considerando tutti i punti vendita.
Un racconto pensato per una fruizione agile, in formato sia verticale sia orizzontale, perfettamente integrata nelle abitudini di consumo dei contenuti digitali.
«L’idea della miniserie – prosegue Santiccioli – nasce dalla volontà di cambiare il tono della comunicazione in ambito digitale e quindi il modo di raccontare il brand e il programma loyalty, rendendoli più autentici, rilevanti e contemporanei. Oggi un brand deve saper entrare nelle case delle persone con rispetto, autenticità e intelligenza emotiva, superando le logiche della comunicazione puramente promozionale. Oltre al prodotto, si è scelto consapevolmente di dare spazio alle relazioni, al tempo condiviso e ai piccoli rituali familiari che fanno parte della quotidianità. Da qui la scelta dello storytelling e del linguaggio dei social come strumenti privilegiati per parlare la lingua del presente e raggiungere un pubblico più ampio, dinamico e intergenerazionale. La miniserie digital “Casa Conad” nasce così come un racconto breve, seriale e leggero, capace di dare contesto e significato alla collection, mostrando i prodotti nel loro “habitat naturale”. La comunicazione si trasforma in un’esperienza da vivere e condividere, in una scelta che guarda al futuro ed è pienamente in sintonia con l’evoluzione dei consumi e dei linguaggi della comunicazione».
Santiccioli spiega perché l’azienda ha deciso di collaborare con Stranger Things. «È una property iconica, fortemente emozionale, che unisce nostalgia, intrattenimento e cultura pop, creando un terreno comune tra target intergenerazionali. L’obiettivo era ampliare il perimetro del programma loyalty, avvicinando anche un pubblico più giovane e digital-first senza perdere il legame con il core target familiare. Grazie al successo e all’attesa della serie, la collection e la miniserie sono riuscite a uscire dai confini del punto vendita, entrando nelle conversazioni online e nelle community di fan. In questo modo la property ha funzionato da catalizzatore, rendendo il progetto rilevante, condivisibile e perfettamente integrato nelle abitudini di consumo contemporanee. Con questa serie TV, inoltre, abbiamo voluto lanciare un messaggio forte per spingere all’aggregazione familiare ed invertire un trand che, nell’era moderna, porta all’isolamento anche all’interno della famiglia. Nel nostro storytelling, infatti, il televisore diviene il “nuovo focolare domestico” in quanto assume una valenza attiva che favorisce l’unione, a differenza di altri device che spingono al distacco, e questo viene agevolato anche dai nostri regali».
La creatività e la produzione della miniserie sono state affidate a Big Projects, agenzia umbra specializzata in branded entertainment e produzioni digitali ad alto impatto narrativo, già attiva a livello nazionale.