Content e IA sempre più integrati nel riposizionamento di Digitouch Marketing

Un’evoluzione resa necessaria dalle esigenze del mercato, con la creatività sempre più alimentata dai dati e legata alle performance

In un mercato che evolve, viene da sé l’esigenza di cambiare «con un’offerta più funzionale come il modello MTE, basato su Marketing, Technology ed E-commerce. Un approccio più efficace allo sviluppo del nuovo scenario dove tutte le attività non si gestiscono più a compartimenti stagni ma attraverso l’integrazione di competenze multifunzionali. I need dei clienti sono sempre più concentrati sia in una logica di obiettivi sia di concentrazione dei provider. L’area Marketing, Media and Content è sempre più integrata con Tech and Data ed E-commerce Platform and Experience».

Simone Ranucci Brandimarte

Così si è espresso Simone Ranucci Brandimarte, Presidente di Digitouch, ha introdotto la presentazione del nuovo posizionamento di Digitouch Marketing, che si è tenuta ieri sulla piattaforma WebEx. “Brand solutions enabled by innovative thinking & artificial intelligence” è la nuova USP individuata per rispondere ai cambiamenti del mercato e alle esigenze dei brand.

«L’approccio fra brief e realizzazione evolve in una logica di consulenza e di coproduction, è sempre più diretta al Mar – Tech e impattata dall’IA. Un altro punto ormai imprescindibile è la Content Creator Economy, diventata un’opportunità media fondamentale anche per pianificazioni di lungo periodo. Una società che guarda al futuro come Digital Marketing non può esimersi dall’investire in ambito Createch sia a livello di partnership sia di asset interni», ha proseguito Ranucci Brandimarte.

Alessio Angiolillo

Il nuovo posizionamento della società vede come leader il Vice President Alessio Angiolillo, che vanta un’esperienza decennale in realtà italiane e internazionali in ambito digital e mobile marketing. Le sue più recenti esperienze professionali sono maturate in Starcom dove ha ricoperto il ruolo di Europe Digital Lead e in Performics in qualità di Managing Director.

«Le necessità del nuovo posizionamento nascono da una fisiologica evoluzione delle esigenze dei marketer e dei grandi brand cioè abilitare l’innovazione seamless a tutti i livelli del funnel di marketing che per l’80% dei brief è digitale – ha spiegato Angiolillo -. Offriamo soluzioni per i brand abilitate da un “DNA umano” che parte dalla creatività e dal contenuto ma viene messo a terra attraverso la tecnologia che integra le piattaforme, il pensiero e i dati. Quattro sono i pillar che caratterizzano la nostra offerta: distintività, unicità, visibilità e rilevanza con l’IA come elemento chiave per l’ottimizzazione dei processi. Per questo, alla vigilia dell’era cookieless, abbiamo specialisti verticali su ogni area ma trasversali su ogni piattaforma».

Le quattro famiglie di prodotti, ognuna con la propria specificità, che compongono l’offerta “Enabling Innovation, Empowering Performance”, rispondono alle esigenze dei 4 pillar.

Content Engine Platform è dedicata alla creazione dei contenuti. Grazie all’unione di dati, Human Thinking e AI è possibile ideare e realizzare contenuti rilevanti destinati a qualsiasi canale e di valore tanto per i brand quanto per i consumatori; People Content Platform è la soluzione Mar-Tech automatizzata che permette lo sviluppo di strategie di Influencer e Content Creator Marketing accompagnando i brand per tutte le fasi del funnel di vendita; Digital Assets Optimization Services è la piattaforma pensata per l’ottimizzazione di tutti i Digital Asset proprietari dei brand, dai siti web alle app, agendo sull’aumento di velocità e performance dei percorsi di navigazione in chiave di visibilità e rilevanza; Performance Marketing Suite comprende prodotti e soluzioni di Media e Audience Segmentation che hanno come obiettivo l’incremento di visibilità e conversioni lungo tutto il funnel, permettendo al brand di presidiare tutta la customer journey.

Il valore e la scalabilità dei nuovi prodotti sono, quindi, assicurati sia dalle competenze specifiche di professionisti in grado di interpretare in modo originale, efficace e innovativo il bisogno dei brand, sia da partnership con player tecnologici, dando vita a strategie frutto del connubio tra l’aspetto creativo e quello più analitico e legato alle performance. 

Per continuare a crescere, Digitouch si focalizzerà sulla politica di M&A. 

«Stiamo lavorando su più dossier di società tecnologiche ed e-commerce. Abbiamo chiuso il 2022 attorno ai 50 milioni di euro di fatturato, che intendiamo superare già nel 2023, verso il raggiungimento dell’obiettivo 2026 con una stima di 100 milioni con il Marketing Services che giocherà un ruolo importante nell’equilibrio delle performance del modello MTE», ha concluso Ranucci Brandimarte.

Per la presentazione completa:

https://www.youtube.com/watch?v=5EJVMQhxklQ

 

 

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