Cairo Communication, nel 1° semestre 68,3 milioni di euro per i canali tv. La raccolta adv in ripresa da giugno

Il Consiglio di Amministrazione di Cairo Communication, riunitosi ieri presieduto da Urbano Cairo, ha esaminato e approvato la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2020.

Nel contesto di incertezza dovuto alla pandemia da coronavirus che ha caratterizzato il primo semestre 2020, il Gruppo, con un dato aggregato di oltre 32,7 milioni di utenti unici mensili medi (al netto delle duplicazioni) nel periodo gennaio-maggio 2020 (ultimo dato disponibile fonte Audiweb Media View) sulle properties digitali di RCS e La7, si posiziona quale quinto media player digitale in Italia, preceduto solo dalle grandi piattaforme Google, Facebook, Amazon e Microsoft.

RCS ha continuato a generare flussi di cassa positivi con l’indebitamento finanziario che si riduce di Euro 22,3 milioni rispetto a fine 2019 ed ha un conseguito un margine operativo lordo positivo di Euro 8,6 milioni, impattato da oneri non ricorrenti netti per 5,4 milioni.

In tale contesto, i ricavi digitali complessivi (Italia e Spagna) che ammontano a circa Euro 69,8 milioni hanno raggiunto un’incidenza del 21,8% sui ricavi complessivi e in particolare la raccolta pubblicitaria complessiva sui mezzi on-line si attesta a Euro 50,1 milioni, raggiungendo un’incidenza del 41,4% sul totale dei ricavi pubblicitari;

Il settore editoriale televisivo ha confermato gli elevati livelli di ascolto del canale La7 (3,66% sul totale giorno e 5,13% in prime time), posizionandosi nel primo semestre 2020 quinta rete nazionale per ascolti medi in prime time (la quarta nel mese di maggio). Nel primo semestre 2020, la raccolta pubblicitaria sui canali La7 e La7d è stata pari a complessivi Euro 68,3 milioni (Euro 79,4 milioni nel 2019), con una variazione rispetto al periodo analogo dell’esercizio precedente (- 13,9%) riconducibile agli effetti dell’emergenza sanitaria. I ricavi dei primi sei mesi del 2020 hanno presentato un andamento migliore di oltre 8 punti percentuali rispetto al mercato pubblicitario televisivo (-22,3% secondo i dati AC Nielsen). Nel mese di giugno la raccolta pubblicitaria ha iniziato a registrare segni di ripresa (-4,6% rispetto al 2019), più che confermati nel bimestre luglio-agosto con i ricavi pubblicitari dei due canali previsti in crescita di oltre il 13% rispetto allo stesso periodo del 2019.

I risultati di ascolto dei programmi informativi e di approfondimento della rete hanno continuato a essere tutti eccellenti: Otto e Mezzo con il 7,5% di share medio da lunedì a venerdì, il TgLa7 edizione delle 20 con il 5,7% da lunedì a venerdì, diMartedì con il 6,1%, Piazzapulita con il 5,4%, Propaganda Live con il 5,6%, Non è l’Arena con il 6,9%, Omnibus La7 con il 4,1%, Coffee Break con il 4,4%, L’aria che tira con il 6,1%, Tagadà con il 3,9%, Atlantide con il 3,1%, Eden un pianeta da salvare con il 2,7%, le“maratone” di Enrico Mentana (11,6% di share la puntata Speciale Elezioni del 26/27 gennaio).

Sul fronte web, sui siti La7 (La7.it, TGla7.it, Sedanoallegro.it) e le app La7 e TGla7 sono stati conseguiti ottimi risultati con 7,9 milioni di utenti unici medi mensili nei primi cinque mesi del 2020, triplicati rispetto al pari periodo 2019.

Il settore editoriale periodici Cairo Editore ha realizzato nel semestre risultati sostanzialmente in linea con quelli del periodo analogo del 2019, confermato elevati livelli diffusionali delle testate pubblicate e continuato a perseguire il miglioramento dei livelli di efficienza raggiunti nel contenimento dei propri costi.

Nel primo semestre 2020, i ricavi lordi consolidati sono stati pari a circa Euro 458,6 milioni (comprensivi di ricavi operativi lordi per Euro 449,2 milioni e altri ricavi e proventi per Euro 9,4 milioni) rispetto a Euro 646,1 milioni nel 2019 (comprensivi di ricavi operativi lordi per Euro 632 milioni e altri ricavi e proventi per Euro 14,1 milioni). La flessione deriva principalmente dagli effetti dell’emergenza sanitaria e ha contribuito in maniera significativa la mancata realizzazione nel primo semestre degli eventi sportivi (Euro -55,5 milioni tra ricavi diversi e pubblicitari) e non (Euro -3 milioni), che sono stati per la maggior parte differiti al secondo semestre, il calo delle diffusioni dei quotidiani sportivi (Euro -26,2 milioni) e il calo della raccolta pubblicitaria (Euro -76 milioni al netto di quanto già considerato per gli eventi). Per effetto della diversa calendarizzazione, si prevede che la maggior parte dei ricavi degli eventi sportivi possa essere recuperata nel secondo semestre.

Il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a rispettivamente Euro 11,6 milioni e negativi Euro 25,2 milioni (rispettivamente Euro 97,4 milioni ed Euro 59,4 milioni nel primo semestre 2019). Escludendo gli oneri e proventi non ricorrenti (Euro -4,2 milioni l’effetto complessivo in quanto pari a Euro -5,4 nei primi sei mesi 2020 ed Euro -1,2 nel pari periodo 2019), il margine operativo lordo si attesterebbe a Euro 17 milioni, con una variazione sostanzialmente riconducibile ai sopra descritti effetti sui ricavi determinati dall’emergenza sanitaria. Gli oneri non ricorrenti si riferiscono principalmente allo stanziamento di fondi relativi ad interventi sul personale attraverso i prepensionamenti della società controllata RCS.

Il risultato netto di pertinenza del Gruppo è stato pari a circa negativi Euro 12,7 milioni (Euro 24,2 milioni nel primo semestre 2019).

Con riferimento ai settori di attività, nel primo semestre 2020:

  • per il settore editoriale periodici (Cairo Editore), il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a rispettivamente Euro 2,8 milioni ed Euro 1,9 milioni (rispettivamente Euro 3,1 milioni ed Euro 2,1 milioni nel primo semestre 2019). Con riferimento ai settimanali, Cairo Editore con circa 1,2 milioni di copie medie vendute nel periodo gennaio-maggio 2020 (dati ADS) si conferma il primo editore per copie di settimanali vendute in edicola, con una quota di mercato di circa il 30%. Considerando anche il venduto medio delle testate non rilevate da ADS, tra le quali le vendite di Enigmistica Più e di Enigmistica Mia, le copie medie vendute sono circa 1,4 milioni;
  • per il settore editoriale televisivo (La7), il Gruppo ha conseguito un margine operativo lordo (EBITDA) di circa negativi Euro 2,3 milioni (Euro 4 milioni nel 2019). Il risultato operativo (EBIT) è stato pari a circa negativi Euro 8,5 milioni (negativi Euro 1,9 milioni nel 2019);
  • per il settore operatore di rete, il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a rispettivamente Euro 1,3 milioni e negativi Euro 0,2 milioni (rispettivamente positivi Euro 1,4 milioni e negativi Euro 0,1 milioni nel 2019);
  • per il settore concessionarie, il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a rispettivamente Euro 1,2 milioni e negativi 0,6 milioni (rispettivamente pari a Euro 2,1 milioni e Euro 2 milioni nel 2019);
  • per il settore RCS, nel bilancio consolidato di Cairo Communication, il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a rispettivamente Euro 8,6 milioni e negativi Euro 17,7 milioni (Euro 86,8 milioni ed Euro 57,4 milioni nel periodo analogo del 2019). Escludendo gli oneri e proventi non ricorrenti (Euro -4,2 milioni l’effetto complessivo in quanto pari a Euro -5,4 nei primi sei mesi 2020 ed Euro -1,2 nel pari periodo 2019), il margine operativo lordo si attesterebbe a Euro 14 milioni, con una variazione sostanzialmente riconducibile ai sopra descritti effetti determinati dall’emergenza sanitaria. I ricavi operativi netti si attestano a Euro 319,5 milioni, con i ricavi digitali complessivi (Italia e Spagna) che ammontano a circa Euro 69,8 milioni e hanno raggiunto un’incidenza del 21,8% sui ricavi complessivi.

 

In Italia, dal mese di giugno la raccolta pubblicitaria del Gruppo ha iniziato a registrare segni di ripresa in particolare per l’online in crescita (+8% rispetto al 2019) e la tv in netto miglioramento rispetto ai mesi precedenti (-4,6% rispetto al 2019), ripresa che ha conosciuto un’accelerazione nel mese di luglio. In Italia la raccolta pubblicitaria del bimestre luglio-agosto è prevista in crescita rispetto allo stesso periodo del 2019 per RCS di oltre l’8% e per La7 di oltre il 13%.

Lo sviluppo della situazione e i suoi potenziali effetti sulla evoluzione della gestione, che saranno oggetto di costante monitoraggio anche nel prosieguo dell’esercizio, non sono al momento ancora prevedibili in quanto dipendono, tra l’altro, dall’evoluzione dell’emergenza sanitaria nei prossimi mesi così come dall’efficacia delle misure pubbliche, anche economiche, nel frattempo implementate e che saranno implementate.

In ogni caso, il Gruppo ritiene di disporre di leve gestionali adeguate per contrastare gli effetti dell’emergenza sanitaria nel 2020 e confermare quindi le proprie prospettive di medio-lungo periodo.

In considerazione delle azioni già messe in atto e di quelle previste, in assenza di eventi al momento non prevedibili, tra i quali un eventuale nuovo lockdown, il Gruppo ritiene che sia possibile porsi l’obiettivo di conseguire nel secondo semestre 2020 livelli di margini (EBITDA) quantomeno in linea con quelli realizzati nel pari periodo 2019.

L’evoluzione dell’emergenza sanitaria e della situazione generale dell’economia e dei settori di riferimento potrebbe tuttavia condizionare il pieno raggiungimento di questi obiettivi.