Il Fatto Quotidiano riparte dalla nuova “Normalità” con vangogh

Dal 26 maggio è in edicola il nuovo Fatto Quotidiano, completamente rinnovato non solo nella grafica – a cura dell’art director Fabio Corsi – ma anche nell’offerta dei contenuti e nella proposta di nuove firme. La campagna promozionale multicanale del “Fatto nuovo”, affidata all’agenzia creativa vanGoGh, parte da uno slogan ispirato dal clima attuale: “Per non tornare alla ‘normalità’ di prima”.

Settembre 2015
Marina di Pietrasanta
LA VERSILIANA – Festa del Fatto Quotidiano
ph. © Paolo Poce / Sintesi Visiva

«Il restyling è stato pensato per tenere il passo con i tempi che cambiano – ha spiegato il direttore Marco Travaglio – ed è funzionale all’esigenza sempre più diffusa di un giornale più chiaro, leggibile, esclusivo, originale e sorprendente. Meno legato al flusso delle notizie del giorno prima, già masticate dai siti e dai social, dai tg, dai talk show e dalle rassegne stampa, e più ancorato ai “fatti del Fatto”. Cioè ai nostri scoop, inchieste, storie, analisi, commenti, interviste, dibattiti, fact checking». Ha commentato l’AD di SEIF Cinzia Monteverdi: «Il progetto di rilancio del giornale – è un importante passo del piano di sviluppo di SEIF. La società, multimediale e con approccio data driven, non intende rallentare il rapporto con le edicole e il mercato tradizionale, che ancora vanta la leadership del fatturato».

Max Galli – Presidente e fondatore di vanGoGh agenzia creativa parte di Aim Group – orgoglioso e riconoscente per la fiducia riposta nell’agenzia da Il Fatto Quotidiano, sostiene che non si può affrontare la nuova complessità che stiamo vivendo con vecchi paradigmi. «Le parole – ha detto – sono la materia prima di chi fa giornalismo: non solo descrivono il mondo ma contribuiscono a crearlo. In sintonia con la redazione, abbiamo scelto una parola chiave per rappresentare l’instabile equilibrio del presente: “Normalità”. Definizione reinterpretata dalle firme più prestigiose del quotidiano, per fornire un punto di vista inedito che in qualche modo solleciti la riflessione ed il dibattito». La nuova campagna multicanale, interamente ideata, prodotta e gestita da vangogh, sotto la direzione creativa di Max Galli (art Sergio Copetti e copy Lorella Montanaro) si sviluppa in due fasi creative. La prima uscita sostenuta da Stampa, Radio e Tv, sui principali media nazionali, sarà seguita da una seconda versione in cui un altro concetto si prenderà la scena. Tutti i giornalisti vecchi e nuovi ci metteranno la faccia, per sostenere la loro libertà di pensiero, senza timore delle conseguenze. Personaggi che fanno del loro essere voci fuori dal coro un punto di forza da ribadire con orgoglio. Perché solo chi dà valore alla indipendenza e al pluralismo può permettersi di ridefinire le regole del gioco.