Il ritorno del Pubblivoro – Alla ricerca della leggerezza perduta nella Fase 2

Finita la fase uno inizia la fase due, anche per la comunicazione pubblicitaria. Parola d’ordine è leggerezza, per prepararci all’avvicinamento alla nuova normalità tanto decantata.

Oggi analizziamo due pubblicità che utilizzano l’ironia lasciando alle spalle appunto la fase uno dedicata agli eroi, alla retorica e alla staticità dello stare a casa nell’attesa che il contagio passi.

Iniziamo con Expert che con “Fate call responsabilmente” rappresenta un effetto collaterale del lavorare da casa con tutta la famiglia presente. Nella sua semplicità è disarmante perché costringe lo spettatore a prendere coscienza del fatto che, stando sempre in call, è presente con l’involucro ma completamente assente dal punto di vista della condivisione di esperienze con i propri figli. La rappresentazione è ben fatta, dando voce ai figli che interpretano le strofe in rima di una canzone in stile rap, chiedendo attenzione al genitore che risponde con il ritornello “Aspetta che finisco la call”. Il ritornello è giustamente rappresentato da una scritta grafica. Il non dare un volto al genitore permette un’immedesimazione più diretta da parte dello spettatore. Le scene rappresentate dai bambini sono molto vere grazie anche alla modalità in stile social.

Scelta diversa quella di Ceres che richiama l’universo delle parodie che stanno avendo ancora più diffusione in questo momento di crisi. La voce imitata è quella del Presidente del Consiglio, la veste è quella istituzionale. Ottima l’idea di mantenere la gamma dei prodotti protagonista dell’esperienza visiva. Il divertimento sta nella doppia chiave di interpretazione per la frase “Usciremo per gradi”. L’ambiguità sta nell’interpretare i gradi come gradi alcolici. Il tutto è rappresentato in 15 secondi, velocità che sta a indicare anche la leggerezza nelle intenzioni, come è giusto che sia nella parodia. La scelta di non caricare eccessivamente rende tutto molto sobrio e per nulla offensivo. Infatti, il rischio della parodia sta nell’eccedere nella rappresentazione per strappare una risata come fanno i comici nei live. Qui il media è diverso, la finalità è differente e le scelte sono appropriate. Il brand ne esce forte e solido, senza macchia. Si fosse macchiato, in lavatrice non sarebbero bastati i sessanta gradi.