UNA lancia il “Comitato per la Ripresa”. Il VP Arduini: “Positività e realismo per preparare la ripartenza”

Positività e realismo. Questa la risposta che il mondo delle agenzie di comunicazione sta dando a un evento epocale come la pandemia di coronavirus che, al di là degli aspetti sanitari, rischia di segnare profondamente il tessuto economico del nostro Paese. Ne è convinto Davide Arduini, Presidente di Acqua Group e Vice Presidente di UNA – Aziende della Comunicazione Unite, oltre che Consigliere di Confindustria Intellect: «Stiamo lavorando tutti per minimizzare, per quanto possibile, le problematiche rispetto a questa grave situazione. Come associazione abbiamo il dovere di essere propositivi e di ragionare già sulla ripartenza», afferma l’imprenditore. Arduini “fotografa” uno scenario caratterizzato dal learning by doing.

Davide Arduini

«Ogni giorno si impara qualcosa di nuovo. Del resto stiamo vivendo una situazione nuova e che nessuno era seriamente preparato ad affrontare – spiega -. Acqua Group ha tre sedi: Milano, Padova e Pordenone. Di fronte all’emergenza, inizialmente, abbiamo tenuto duro, continuando a presidiare gli uffici, seguendo tutte le raccomandazioni sanitarie e le regole di buonsenso. Ora siamo tutti in smart working, ma in piena operatività. Abbiamo contatti quotidiani con i nostri clienti. Sul fronte eventi, al momento, i progetti sono solo stati spostati. Siamo molto impegnati per il mondo del retail, dove il lavoro operativo è aumentato. Per contro sono sospese le attività di comunicazione all’interno dei centri commerciali. Le campagne sono state spostate in termini di pianificazione media. Si continua invece a lavorare sul fronte digitale. Abbiamo messo in piedi una campagna social per tenere costantemente aggiornati i nostri clienti. Sono stato felicemente sorpreso anche dalla reattività dei nostri collaboratori che hanno compreso pienamente la situazione e sono tutti molto coinvolti. Stiamo mettendo in campo tutte le nostre risorse, il vero tema è la durata di questa situazione che resta difficilmente prevedibile. Noi stiamo ragionando ipotizzando che si normalizzi fra maggio e giugno».

Inevitabilmente, questo 2020 sarà un anno di contrazione.

«Non ci nascondiamo, saranno fondamentali i contributi governativi – sottolinea Arduini -. Per quanto riguarda il nostro Gruppo, il fatto di essere sul mercato con una proposta integrata può essere un vantaggio. C’è una sorta di differenziazione del rischio. Sono anche convinto che quando tutto ripartirà, lo farà in modo esponenziale». Un ruolo fondamentale in questo percorso lo avranno le associazioni di categoria.

«Il dialogo fra noi imprenditori della comunicazione è costante – sottolinea il Vice Presidente di UNA -. Solo negli ultimi due giorni mi sono confrontato telefonicamente con rappresentanti di 37 agenzie. C’è la grande consapevolezza che ognuno di noi deve lottare per la propria azienda, ma anche per tutta la industry. Per questo UNA ha dato vita al “Comitato per la Ripresa”, di cui sono stato nominato responsabile. Usciremo con un bollettino quotidiano che conterrà una serie di consigli pratici per gestire questo momento straordinario. Vogliamo che questo sia un canale sempre aperto anche per ricevere proposte. Come UNA abbiamo anche posticipato il pagamento della rata associativa. Il nostro Presidente, Emanuele Nenna, è molto sensibile a queste tematiche».

Essenziale in questi giorni è stato anche l’attivismo di Confindustria Intellect, presieduta da Saverio Addante, organismo che in questa occasione si è dimostrato un interlocutore forte e strategico all’interno del mondo confindustriale.

«Molte delle istanze per affrontare l’emergenza di cui ci siamo fatti promotori all’interno di Confindustria sono arrivate sul tavolo del Governo», precisa Arduini. «C’è tanta voglia di fare, da parte di tutti, anche nell’ottica di una collaborazione fra le diverse associazioni. La speranza è che questo spirito non solo acceleri la ripartenza, ma si preservi anche dopo l’emergenza», conclude il Presidente di Acqua Group.