“Allacciate il grembiule”, dedicato a chi va di fretta

Genovese, anzi di Nervi, sposata con Simone e mamma di Sofia (detta BB), Luisa Orizio è la blogger di “Allacciate il Grembiule”. Con 920.000 like su Facebook, 109.000 follower su Instagram e 13.000 iscritti al canale YouTube, un anno fa è stata inserita da Buzzoole al secondo posto nella classifica dei microifluencer del settore Food. 

A Touchpoint Today Luisa Orizio racconta il suo percorso.

 

Luisa Orizio

Come è nato “Allacciate il Grembiule”?

Prima di sposarmi avevo difficoltà anche solo a salare l’acqua per la pasta (e non sono migliorata) poi ho dovuto “allacciarmi il grembiule” e rubacchiando le preparazioni di mamma, i consigli sul pesce dati dal mio papà, le vecchie ricette delle mie nonne, ascoltando le richieste delle amiche e perché no, anche bruciando qualche pentola… ho creato un libretto di ricette (scritte a mano) facili, veloci e, a volte salvavita, che hanno iniziato a cambiarmi la vita…

Dopo aver frequentato Disegno industriale e Grafica pubblicitaria ho fatto vari lavori tutti ovviamente non inerenti a quello che avevo studiato poi sono rimasta incinta e da lì la decisione di rimanere a casa a seguire BB ma poi arriva l’asilo ed ecco che mi ritrovo con tanto tempo libero, tante padelle e una cucina enorme poco più che inutilizzata e inizio a provare a creare qualcosa di solo mio… Sembrerebbe riuscirmi visto che la mia pausa caffè al mattino con le mamme dell’asilo finisce quasi sempre con 1 ora di spiegazione di ricette e invio di mail a ognuna… da lì la grande decisione un sabato pomeriggio: apro un blog!

Ho creato “Allacciate il Grembiule” e incredibilmente la mia idea ha funzionato, mi sono resa conto che gli imbranati in cucina, quelli che arrivano a casa dal lavoro alle 8 di sera passate, quelli sempre di corsa o che magari solo non hanno voglia di stare ore in cucina sono molti più di quelli che si possono immaginare.

 

Come si è sviluppato il progetto?

Sono partita in sordina senza capire niente e sommergendo gli addetti ai lavori con qualsiasi tipo di domanda, quasi sempre assurde ma piano piano inizio a ingranare, inizio a cucinare, a fare foto e a modificarle con un programma che ho imparato a usare all’Università (forse allora mi è servita davvero a qualcosa…) e con il tempo mi rendo conto sempre di più che la mia vita sta cambiando. Da ottobre 2018 conduco un programma di cucina su TeleNord e a gennaio 2019 sono diventata uno dei volti di Giallozafferano! È tutto incredibile. Ho anche pubblicato un libro, “Allacciate il grembiule”, nel 2018, edito da Vallardi. 

 

Che tipo di pubblico ti segue?

In linea di massima il mio pubblico è fatto da donne che non hanno tanto tempo in cucina o non sono molto brave ma vogliono comunque viziare la famiglia, ma c’è anche qualche uomo che si fa avanti nelle ricette magari perché vive solo o vuole fare una sorpresa alla compagna.

 

Pubblichi anche post sponsorizzati? 

Faccio collaborazioni più concentrate in alcuni periodi (come Natale) mentre negli altri periodi meno e sempre con aziende di prodotti alimentari; inoltre da un anno circa ho una collaborazione continuativa con Sambonet, Paderno, Rosenthal e Delonghi Cookers che mi hanno fornito e mi continuano a fornire il materiale che utilizzo nel mio spazio lavorativo, Il Bugi. In linea di massima sono le aziende che mi scrivono per chiedermi un preventivo che poi accettano o meno.