Beiersdorf rimette in palio il media paneuropeo

Wavemaker, la centrale del gruppo WPP che gestiva il cliente dal 2012, non partecipa

Beiersdorf ha deciso di rimettere in gioco il suo account paneuropeo per il media planning e buying, finora nel portafoglio di Wavemaker che ha scelto di non partecipare alla gara. L’azienda tedesca possiede marchi tra cui Nivea, La Prairie, Eucerin ed Elastoplast.

L’ultima revisione media risale a tre anni fa, quando Wavemaker (allora MEC) difese e mantenne l’incarico. Il centro media del Gruppo WPP gestisce infatti l’account dal 2012, quando il suo valore era di 78 milioni di sterline.

Un portavoce di Beiersdorf ha dichiarato in un comunicato: «Alla luce della significativa trasformazione del mercato e del panorama pubblicitario, stiamo costantemente analizzando e rivedendo le nostre attività media a livello globale, regionale e locale. Possiamo confermare che è attualmente in corso una gara media ma non intendiamo commentare a proposito dei contratti esistenti o sui processi di gara».

È inoltre probabile la partenza a breve di una revisione creativa sul brand Nivea, dopo che FCB ha rinunciato all’incarico per un episodio di omofobia. Secondo la stampa internazionale, la decisione di Wavemaker di non difendere l’account media non sarebbe correlata a questo fatto.