Vodafone sceglie Carat per planning e buying

Concluso il pitch globale che riguarda anche l’Italia

Uomini puliscono la scritta Vodafone nel Palazzo di Via Lorenteggio (Duilio Piaggesi/Fotogramma, Milano - 2019-06-03) p.s. la foto e' utilizzabile nel rispetto del contesto in cui e' stata scattata, e senza intento diffamatorio del decoro delle persone rappresentate

Si è concluso uno dei pitch globali più “caldi” del 2019, quello di Vodafone. L’operatore di telecomunicazioni ha scelto Carat per la pianificazione e l’acquisto degli spazi pubblicitari sui media prevalentemente offline, dopo che lo scorso anno l’azienda aveva deciso di internalizzare la gestione dei budget, pari al 15% circa della spesa adv totale, da veicolare sui mezzi digitali.

La gara ha riguardato 11 mercati tra cui l’Italia. La centrale media di Dentsu Aegis Network dal 2020 subentrerà all’incumbent Wavemaker (GroupM), che gestiva il cliente dal 2014. Nelle precedenti fasi erano state coinvolte anche Publicis Media e OMD. L’investimento pubblicitario di Vodafone sui media classici si aggira sui 450 milioni di euro, di cui 80 destinati al mercato italiano.