Cairo Communication, raccolta adv a +5,7% per La7. Ricavi di gruppo a 646,1 milioni

Il Cda di Cairo Communication ha approvato oggi i risultati al 30 giugno 2019

Il Consiglio di amministrazione della Cairo Communication, riunitosi oggi sotto la presidenza di Urbano Cairo (nella foto), ha esaminato e approvato la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2019.

Nel primo semestre 2019, il gruppo ha conseguito ricavi consolidati lordi pari a euro 646,1 milioni e un margine operativo lordo (EBITDA) e un margine operativo (EBIT) consolidati di euro 97,4 milioni1 e 59,4 milioni1, rispettivamente euro 82,2 milioni ed euro 57,8 milioni al netto degli impatti dell’IFRS 16. Il risultato netto di pertinenza del gruppo è pari a euro 24,21 milioni; euro 24,5 milioni senza considerare gli effetti dell’IFRS 16. La riduzione dell’indebitamento finanziario netto consolidato è di euro 13,3 milioni, dopo la distribuzione di dividendi per euro 31,2 milioni a livello di gruppo.

RCS ha continuato a generare margini e flussi di cassa positivi e conseguito i propri obiettivi di riduzione progressiva dell’indebitamento finanziario. Il margine operativo lordo (EBITDA) nel bilancio consolidato di Cairo Communication è pari a euro 86,8 milioni (euro 73,7 milioni al netto dell’IFRS 161). I ricavi digitali (circa euro 80,1 milioni) nel semestre sono in crescita di circa il 4% rispetto al pari periodo 2018, con una incidenza sui ricavi complessivi del 16,8%.

Il settore editoriale televisivo La7 ha confermato gli elevati livelli di ascolto del canale La7 (3,76% sul totale giorno e 5,03% in prime time), posizionandosi nel semestre sesta rete nazionale per ascolti medi in prime time e nel periodo compreso tra il 6 gennaio e il 15 giugno (periodo di piena programmazione per La7) la quinta rete davanti anche a Italia 1. La raccolta pubblicitaria sui canali La7 e La7d, pari a complessivi euro 79,4 milioni, nel semestre è stata in crescita del 5,7% rispetto al 2018 (euro 75,1 milioni). I risultati di ascolto dei programmi informativi e di approfondimento della rete hanno continuato a essere tutti eccellenti: Otto e Mezzo con il 7,29% di share medio da lunedì a venerdì, il TgLa7 edizione delle 20 con il 5,94% da lunedì a venerdì, diMartedì con il 6,67%, Piazzapulita con il 5,73%, Propaganda Live con il 5,29%, Non è l’Arena con il 6,66%, Omnibus Dibattito con il 4,15%, Coffee Break con il 4,59%, L’Aria che tira con il 6,64%, Tagadà con il 3,55%, Atlantide con il 2,83%, gli speciali elettorali di Enrico Mentana (11,16% di share quello del 26/27 maggio).

Il settore editoria periodici Cairo Editore ha continuato a conseguire risultati positivi con elevati livelli diffusionali delle testate pubblicate e continuato a perseguire il miglioramento dei livelli di efficienza raggiunti nel contenimento dei propri costi. Con riferimento ai settimanali, Cairo Editore con circa 1,4 milioni di copie medie vendute nei cinque mesi gennaio-maggio 2019 (dati ADS) si conferma il primo editore per copie di settimanali vendute in edicola, con una quota di mercato di circa il 29%. Considerando anche il venduto medio delle testate non rilevate da ADS, ossia le vendite di Enigmistica Più e di Enigmistica Mia, le copie medie vendute sono circa 1,5 milioni.

Le assemblee degli azionisti di RCS e Cairo Communication hanno deliberato la distribuzione di dividendi di rispettivamente euro 0,14 ed euro 0,06 per azione, al lordo delle ritenute fiscali, pagati nel mese di maggio 2019, e che la variazione dell’indebitamento finanziario netto per effetto della distribuzione dei dividendi è stato di circa euro 31,2 milioni a livello di gruppo.

Nel seguito del 2019, il Gruppo Cairo Communcation con riferimento al perimetro delle sue attività tradizionali continuerà:

– a perseguire lo sviluppo dei suoi settori editoria periodica Cairo Editore e raccolta pubblicitaria e per tali settori, nonostante il contesto economico e competitivo, in considerazione della qualità delle testate edite e dei mezzi in concessione, considera realizzabile l’obiettivo di continuare a conseguire risultati gestionali positivi;

– a impegnarsi con l’obiettivo di sviluppare la propria attività nel settore editoriale televisivo, per il quale si prevede il conseguimento anche nell’anno 2019 di un margine operativo lordo (EBITDA) positivo e in crescita rispetto al 2018, anche grazie al previsto andamento positivo della raccolta pubblicitaria.

Con riferimento a RCS, in occasione della approvazione della relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2019, i suoi amministratori hanno comunicato che in considerazione delle azioni già messe in atto e di quelle previste e in corso di definizione per il mantenimento e lo sviluppo dei ricavi come per il continuo perseguimento dell’efficienza operativa, in assenza di eventi al momento non prevedibili, RCS ritiene che sia possibile confermare l’obiettivo di conseguire anche nel secondo semestre 2019 un’ulteriore significativa riduzione dell’indebitamento finanziario netto e livelli di marginalità sostanzialmente in linea con quelli realizzati nel 2018.

L’evoluzione della situazione generale dell’economia e dei settori di riferimento potrebbe tuttavia condizionare il pieno raggiungimento di questi obiettivi.